IL COMMENTO/ Siamo sotto regime?
Le immagini di oggi, in cui si vede una persona fermata dalla polizia per il solo motivo di aver contestato Berlusconi, ci fanno piombare in uno stato di sgomento. Non è la prima volta che accade, proprio ieri un pensionato è stato trascinato via dal Palasharp per la stessa ragione. Eppure l’articolo 21 della Costituzione Italiana recita: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. E’ un nostro diritto, insomma, di tutti e nei confronti di chicchessia. E allora perché non è possibile esercitare questo diritto anche nei confronti di Berlusconi? E’ inutile continuare a non vedere, non siamo più liberi, non possiamo dissentire, contestare. Dobbiamo difendere il diritto di continuare ad indignarci e di palesare il nostro dissenso così come riconosciuto dalla Costituzione. E tale diritto non deve e non può essere limitato se le contestazioni, pur forti, non sono violente.
Elisa Paolino
letteraviola.itFonte articolo e video YouReporter.it
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