9 maggio 2011

Bici Day, la festa e le polemiche vietati i volantini di "Roma ciclabile"

Passeggiate a pedali in tutta la città. Ma i ciclisti che distribuivano i fogli di protesta con la scritta "Niente da festeggiare" sono stati bloccati dalle forze dell'ordine. Multate alcune persone contromano, Legambiente: "Ma nessuna sanzione per il suv parcheggiato sulla pista"

di CECILIA GENTILE
«In 10mila ai Fori Imperiali per il Bici-day», fa sapere l´assessore all´Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, in sella insieme al ministro Stefania Prestigiacomo. Ma la festa ha avuto una coda di polemiche. I ciclisti del coordinamento "Di traffico si muore" che insieme al gruppo dei Ciclomobilisti e al coordinamento "Roma ciclabile" distribuivano volantini dal titolo "Niente da festeggiare", sono stati identificati dalle forze dell´ordine e invitati a desistere.

«Quando abbiamo chiesto il motivo - racconta Giuseppe Fiore del coordinamento "Di traffico si muore" - gli agenti ci hanno risposto che era una manifestazione non autorizzata. E dire che tutta via dei Fori Imperiali era piena di associazioni ciclistiche che distribuivano calendari e depliant. Il nostro volantino faceva il punto su quanto realizzato dalla prima giornata nazionale della bicicletta dello scorso anno a Roma: sostanzialmente nulla».

L´assessore Visconti, però, assicura che «la capitale è pronta a fare un salto di qualità». «La grande partecipazione - dice ancora - evidenzia che c´è una forte attesa da parte dei cittadini verso forme di mobilità sostenibile». Per incrementare e migliorare il bike sharing, che finora è stato un mezzo disastro, Visconti annuncia un nuovo bando di gara, con 70 postazioni di biciclette a fronte delle attuali 29.

Al di là delle dichiarazioni istituzionali, a parlare sono state le migliaia di ciclisti che hanno risposto agli appuntamenti della Uisp, della Fiab e di BiciRoma, che proponevano tranquille passeggiate per famiglie, tutte con l´obiettivo di chiedere maggiore sicurezza per chi usa la bicicletta negli spostamenti urbani e contribuisce a ridurre traffico e inquinamento.

«Il piano quadro della ciclabilità presentato lo scorso anno ancora non è stato portato all´approvazione del consiglio comunale - ricorda Fiore - i percorsi ciclabili non sono aumentati, né le zone a velocità 30». Amedeo Trolese di Legambiente denuncia che i vigili urbani hanno multato alcuni ciclisti che percorrevano contromano 150 metri a via di Ponte Salario uscendo da villa Ada. «Ma pochi metri più in là - aggiunge - nessuno ha multato l´automobilista del fuoristrada parcheggiato sulla ciclabile».

Fonte : roma.repubblica.it

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