9 maggio 2011

Berlusconi:"pm usano il diritto contro di me"


Una "guerra civile" combattuta con un "terrificante" uso del diritto per sconfiggere un nemico politico. Silvio Berlusconi torna ad attaccare la magistratura, solo sabato scorso definita un cancro da estirpare, e alza ancora i toni che lui stesso considera gia' ad un livello di guardia.

"Non ho mai visto una vis politica come questa, all'insegna di una vera e propria guerra civile, fatta di insulti e calunnie di cui veniamo fatti oggetto" dice il premier. Non e' bastato l'appello di Napolitano, non bastano le prese di distanza di Bossi. L'attacco continua . E' il diritto il mezzo di attacco che la "sinistra usa come arma politica". Anche se arrivano le precisazioni: "I giornali scrivono: ci risiamo. Berlsuconi attacca i giudici.

Ma io ho parlato di pm e non di giudici. Anzi - precisa- ho sottolineato che le accuse che mi sono state rivolte da pm non hanno trovato corrispondenza da giudici". Ma la precisazione non cambia la sostanza: Berlusconi parla ad Olbia, ad un comizio indetto per sostenere la candidatura dell'ex sindaco della citta' sarda, Settimo Nizzi: "Se solo una delle accuse ingiustificate fosse andata a buon fine, il cittadino Berlusconi sarebbe dovuto uscire dalla politica. E se continuano queste accuse inveritiere e paradossali, come si puo' definire questa attivita' se non eversione?".

La platea applaude e il premier usa anche toni sarcastici : "Domai mattina - ricorda - come divertimento mi rechero' in Tribunale, dove andra' a seguire una causa surreale, su un episodio di cui non ho conoscenza, con una persona che non ho conosciuto: il tutto successo 16 anni fa" dice il Cavaliere che, subito, si fa serio: "pensate a quale situazione illogica e' quella di un paese che chiama in Tribunale il proprio primo ministro. Lo sottopone all'umiliazione e - aggiunge - con sommo disprezzo del ridicolo la sinistra mi dice ancora 'fatti processare'. Ma se sono l'uomo piu' processato dell'universo! Io pero' - sorride - gli ho dato immensa soddisfazione e saro 'li' a farmi processare".

Intanto, pero', il presidente del Consiglio continua il suo tour elettorale perche', spiega ancora, queste elezioni amministrative serviranno a dare forza e continuita' alla legislatura. Con una maggioranza che finalmente, ripete, potra' fare le riforme dopo che " Fini e i suoi se ne sono andati all'opposizione,facendo rischiare la crisi di governo e l'instabilita' che avrebbe provocato un grave danno perche' le agenzie di rating erano li' ad aspettare". Adesso, invece,"la nuova maggioranza e' coesa per numeri e politicamente".

Ci sono da fare le riforme, quella della giustizia e quella istituzionale, perche', dice , "il presidente del Consiglio dei ministri oggi puo' solo lavorare, suggerire, non imporre nulla", poi e' il capo dello Stato che firma. E se per rafforzare la squadra di governo sono stati nominati nuovi segretari, che problema c'e'? "Non vedo dove sia lo scandalo di avere 10-15 sottosegretari in piu' ", dice il presidente del consiglio. Ma se i sottosegretari crescono, i parlamentari dovranno diminuire: Berlusconi promette una legge di iniziativa popolare per dimezzare il numero di deputati e senatori.
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