20 maggio 2011

Un suicidio al giorno tra i disoccupati

di Giulia Zanotti
In Italia una persona al giorno si toglie la vita perché non ha lavoro. È questo l'allarmante dato diffuso da Eures sulla crescita dei suicidi nel nostro Paese, che sembrano aver conosciuto un'impennata con la crisi economica globale. Crescono i disoccupati e crescono anche i suicidi, dunque, che nel 2009 sono stati 2.986, circa il 5,6% in più rispetto all'anno precedente. E in particolare aumentano i casi di persone che scelgono di morire per sfuggire al dramma della disoccupazione e dai problemi economici.
Secondo il rapporto Eures sono per lo più gli uomini a tentare il suicidio, per lo più persone che non riescono a trovare una collocazione adeguata nel mondo del lavoro. Abitano al nord e hanno un'età media di almeno cinquant'anni.
Insomma, se si dice che di lavoro non si deve morire ora sarebbe il caso dire invece che disoccupazione non si può vivere.

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