31 maggio 2011

Michele Misseri in ospedale


Sarah, Michele Misseri in ospedale

«Tso» disposto dal sindaco di Avetrana. La figlia Valentina: «Stava bene, non ho chiamato nessuno»

Michele Misseri nel pomeriggio di lunedì, nel tragitto dal carcere a casa
Michele Misseri nel pomeriggio di lunedì, nel tragitto dal carcere a casa
MILANO - Nel triste caso di Sarah Scazzi i colpi di scena non finiscono mai. Lo zio della ragazzina uccisa ad Avetrana, Michele Misseri, a casa da poche ore dopo essere stato scarcerato per decisione della Procura, è stato portato nella serata di lunedì all'ospedale di Taranto dopo un'ordinanza di trattamento sanitario obbligatorio («Tso») firmata dal sindaco di Avetrana.
«Sono venuti i medici del 118 dicendo di aver ricevuto una chiamata, ma io non ho chiamato nessuno», ha raccontato la figlia Valentina, che si trovava con lui. «Michele stava bene - ha aggiunto - era meravigliato per essere uscito dal carcere e si è sfogato con me, ma stava benissimo». Alla richiesta di spiegazioni, ha aggiunto Valentina, i medici hanno risposto che era stato il sindaco di Avetrana a disporre con un'ordinanza il ricovero.

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