2 giugno 2011

Achtung! Ambientalisten!

Sonia Toni   
Attenzione, ambientalistiPoveri noi. Noi ambientalisti intendo. Da quando il governo Berlusconi impazza (è proprio il caso di definirlo così) veniamo tacciati dei crimini più orrendi.
Diciamo no alle centrali nucleari, agli inceneritori, alla TAV, agli ogm, alle centrali a carbone, alla caccia, alla guerra ecc.
Pensate dove arriva la nostra nefandezza! 

Vogliamo a tutti i costi un ambiente sano in cui vivere e far vivere i nostri cari e sappiamo di poterlo realizzare perché le alternative a quanto sopra, ci sono eccome.
Vogliamo una classe politica che finalmente abbia a cuore i bisogni reali delle persone e che (ahimè!) sia disponibile a rinunciare a qualche privilegio (ne hanno talmente tanti che non se ne accorgerebbero neppure) in favore di questa comunità di poveri mortali senza la quale, però, non esisterebbero nemmeno loro e tanto meno i loro privilegi.
Noi criminali ambientalisti vorremmo che i governanti facessero accordi con le industrie che costruiscono certe strutture, eventualmente solo dopo aver chiesto il parere di scienziati e medici che, possibilmente, non siano sul libro paga delle industrie stesse.
Come può, ad esempio, un Comune, chiedere lumi sulla sicurezza e sanità di un impianto di incenerimento dei rifiuti, alla stessa azienda che lo costruisce (coi soldi nostri) e sul quale lucra abbondantemente? Quale obiettività potrà mai esserci nei rapporti stilati da tecnici stipendiati da questa azienda?
In pratica è quello che vuole fare questo governo sul nucleare: fermarsi per un annetto circa e poi ripartire con l’atomo, non senza aver avuto prima il beneplacito dell’industria che costruisce centrali nucleari. Il massimo della trasparenza, non c’è che dire.
Ricapitolando brevemente: il governo Berlusconi se ne frega della salute dell’ambiente e – di conseguenza – della nostra; vuole le centrali nucleari, gli inceneritori, la TAV, gli ogm, le centrali a carbone, la caccia, la guerra, ecc: però i terroristi siamo noi.

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