(ASCA-AFP) - Tripoli, 17 mag - Un edificio dei servizi di sicurezza e la sede del ministero di Ispettorato libico sono andati in fiamme questa mattina dopo che alcune incursioni aeree della Nato sono state avvertite a Tripoli. Lo riferisce un corrispondente dell'Afp, precisando che a domare l'incendio sono intervenuti verso le 3 (ora locale) i vigili del fuoco.
I due edifici sono situati su viale al Jumhuriya, una zona residenziale e amministrativa non lontana dalla residenza del colonnello Muammar Gheddafi a Bab al Aziziya. Il bilancio, ancora non ufficiale, conta alcuni feriti fra i funzionari del ministero.
Il portavoce del governo, Mussa Ibrahim, ha spiegato che i leader del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) di Bengasi hanno chiesto alla Nato di bombardare la sede del ministero per distruggere ''alcuni dossier che provano il loro coinvolgimento in affari di corruzione''.
Fonte :: asca.it
Nessun commento:
Posta un commento