Ancona- Spiagge libere e pulite! Con questa missione i volontari di Legambiente anche quest’anno tornano sugli arenili per un’altra edizione di “Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up the med”, la storica campagna di Legambiente per la cura delle coste che ogni anno chiama a raccolta bambini, ragazzi e adulti di ogni età per una grande opera di pulizia delle spiagge dai rifiuti abbandonati o portati dal mare ma anche dei fondali marini con la preziosa collaborazione dei subacquei.
E come ogni anno il lungo week-end dedicato alla cura delle coste è anche l’occasione per diffondere buone pratiche come la raccolta differenziata, per chiedere più controlli, spiagge aperte a tutti e tutelate da speculazioni, abusi e illegalità.
Ad aprire le giornate di volontariato ambientale è stata Senigallia (An) che ha concluso due giornate di lavoro sulla spiaggia nei pressi della Rotonda a Mare.Volontari in movimento anche a Porto San Giorgio (Fm) dove il locale circolo di Legambiente ha coinvolto gli alunni delle scuole nella pulizia libera nei pressi dell’Istituto Scolastico delle Canossiane. Ha contribuito alla pulizia anche una squadra di sub che, con l’aiuto di un gommone, ha perlustrato i fondali per raccogliere rifiuti abbandonati in mare.
Appuntamento a Civitanova Marche (Mc) . Il circolo locale di Legambiente, in collaborazione con Lega Navale, Scouts, Ara Sub della città, ha organizzato la pulizia del litorale e dei fondali presso la spiaggia floristica di Fonte Spina.
Ultimo giorno di attività domenica 29 maggio con due appuntamenti: dalle ore 9.00 i volontari del circolo Legambiente di Pesaro raccoglieranno i rifiuti abbandonati sulla spiaggia di Fiorenzuola di Focara (PU), area di particolare pregio all’interno del Parco Regionale del Monte San Bartolo.
Contemporaneamente a Sirolo (An), i volontari si prenderanno cura, con una pulizia straordinaria, della spiaggia Urbani mentre i sub perlustreranno i fondali.
Ad aprire le giornate di volontariato ambientale è stata Senigallia (An) che ha concluso due giornate di lavoro sulla spiaggia nei pressi della Rotonda a Mare.Volontari in movimento anche a Porto San Giorgio (Fm) dove il locale circolo di Legambiente ha coinvolto gli alunni delle scuole nella pulizia libera nei pressi dell’Istituto Scolastico delle Canossiane. Ha contribuito alla pulizia anche una squadra di sub che, con l’aiuto di un gommone, ha perlustrato i fondali per raccogliere rifiuti abbandonati in mare.
Appuntamento a Civitanova Marche (Mc) . Il circolo locale di Legambiente, in collaborazione con Lega Navale, Scouts, Ara Sub della città, ha organizzato la pulizia del litorale e dei fondali presso la spiaggia floristica di Fonte Spina.
Ultimo giorno di attività domenica 29 maggio con due appuntamenti: dalle ore 9.00 i volontari del circolo Legambiente di Pesaro raccoglieranno i rifiuti abbandonati sulla spiaggia di Fiorenzuola di Focara (PU), area di particolare pregio all’interno del Parco Regionale del Monte San Bartolo.
Contemporaneamente a Sirolo (An), i volontari si prenderanno cura, con una pulizia straordinaria, della spiaggia Urbani mentre i sub perlustreranno i fondali.
“Questa campagna, che portiamo avanti grazie all’impegno e all’amore per l’ambiente che tantissimi volontari ogni anno dimostrano di avere – ha dichiarato il presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchioni – oggi rappresenta anche un’occasione per far capire a chi ci governa che il paesaggio costiero è un patrimonio inestimabile che appartiene a tutti gli italiani. Pertanto le spiagge e le coste devono essere accessibili e fruibili da tutti i cittadini e non possono essere cedute ai privati in cambio di pochi euro allo Stato o alle amministrazioni locali come stabilito dal recente Decreto Sviluppo approvato. Chiediamo dunque ai Sindaci delle località costiere – conclude il presidente di Legambiente Marche – d’impedire che nei territori da loro amministrati le spiagge vengano svendute”.
Particolare attenzione del Cigno Verde su Civitanova Marche dove si stanno concentrando una serie di interventi edilizi, residenziali e commerciali, già realizzati o in fase di progetto che riguardano in particolare il tratto costiero che vede già la presenza di almeno 29 stabilimenti balneari.
Già nel 2005 Legambiente fu protagonista di un blitz sulla spiaggia protetta di Fonte Spina contro il progetto di villaggio turistico in zona Asola. La realizzazione del centro turistico comprendeva una parte di spiaggia, ai confini con Porto Potenza, in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e approvato dalla Giunta Comunale in deroga al Piano regolatore. In cambio della concessione comunale, la società Orso proprietaria del lotto di terreno ha concesso al Comune 9.500 metri quadrati per la realizzazione di un parcheggio pubblico. Negli ultimi anni si possono elencare numerosi interventi anche di grandi dimensioni. Uno dei più critici, anche per le condizioni idrogeologiche del sito interessato e per la completa saldatura della fascia costiera, è quello dell’espansione residenziale del Quartiere Risorgimento che conterà oltre 5.000 metri quadrati in un’area nei pressi della foce del Fiume Chienti.
Già nel 2005 Legambiente fu protagonista di un blitz sulla spiaggia protetta di Fonte Spina contro il progetto di villaggio turistico in zona Asola. La realizzazione del centro turistico comprendeva una parte di spiaggia, ai confini con Porto Potenza, in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e approvato dalla Giunta Comunale in deroga al Piano regolatore. In cambio della concessione comunale, la società Orso proprietaria del lotto di terreno ha concesso al Comune 9.500 metri quadrati per la realizzazione di un parcheggio pubblico. Negli ultimi anni si possono elencare numerosi interventi anche di grandi dimensioni. Uno dei più critici, anche per le condizioni idrogeologiche del sito interessato e per la completa saldatura della fascia costiera, è quello dell’espansione residenziale del Quartiere Risorgimento che conterà oltre 5.000 metri quadrati in un’area nei pressi della foce del Fiume Chienti.
Fonte :: marchenotizie.net
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