Diversi studi avevano già dimostrato l’esistenza di una correlazione tra una minore durata del sonno notturno e l’aumento di peso in adulti e bambini, ma ancora non erano chiari i meccanismi con cui il sonno, o la suamancanza, influenzano la composizione corporea dei più piccoli. A rispondere alla domanda arriva uno studio neozelandese, pubblicato sulBritish Medical Journal, secondo il quale i bambini che dormono meno hanno un rischio più alto di andare incontro al sovrappeso.
I ricercatori si sono basati sull’enorme mole di dati dello studio Flame(Family, Lifestyle, Activity, movement and Eating) nel quale sono stati raccolti ogni sei mesi i dati riguardanti peso, altezza, indice di massa corporea e composizione corporea (massa magra e massa grassa) di 244 bambini di età compresa tra 3 e 7 anni. Ai piccoli e alle loro famiglie erano stati anche somminisrati questionari periodici sull’alimentazione, mentre le loro abitudini di sonno e attività fisica erano monitorate da unaccelerometro indossato continuativamente dai bambini. Per tutte e tre le fasce di età (3, 4 e 5 anni) la durata quotidiana del sonno era in media di 11 ore.
Anche tenendo conto delle differenze dovute al peso alla nascita, al livello di istruzione della madre, al reddito e ad altri fattori di cui si conosce l’influenza sull’indice di massa corporea dei bambini, i dati dicono che ibimbi che dormono meno corrono un rischio significativamente maggiore di avere un indice più alto all’età di 7 anni.
In particolare gli studiosi hanno calcolato che ogni ora in più di sonno per notte era associata a una riduzione dell’indice di massa corporea di 0,49 (pari a circa 7 etti di peso in un bambino di statura media) e a una riduzione del 61 per cento del rischio di essere in sovrappeso o obesi a 7 anni. Ma che saranno mai 7 etti a 7 anni? Quello che lo studio ha evidenziato è che a variare non è semplicemente l’indice che mette in relazione altezza e peso ma anche, cosa ancor più significativa, lacomposizione corporea.
In pratica la riduzione registrata con l’aumento delle ore di sonno riguardava in particolare la massa grassa, il che dimostra che la mancanza di sonno può influenzare negativamente non solo il peso, ma il rapporto tra massa grassa e massa magra all’interno del corpo.
Ce n’è abbastanza per trarre un saggio consiglio per le mamme di assicurare un’adeguata durata del sonno ai propri bambini. Quello che manca è l’altro lato della medaglia: se non dormire a sufficienza fa ingrassare, dormire di più fa dimagrire e più in generale fa bene alla salute? Come i ricercatori concludono sempre in questi casi, serviranno ulteriori studi.
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