11 maggio 2011

Moratti: Pisapia condannato per furto E il faccia a faccia finisce in scontro


Il primo cittadino accusa il rivale: «Il veicolo rubato serviva per un sequestro». Pronta la replica:
«E' una calunnia vergognosa».
Alla fine nessuna stretta di mano


MILANO
L’unico confronto televisivo tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, i due principali candidati sindaco di Milano, si è concluso con uno scambio di accuse al vetriolo: l’attuale sindaco ha ricordato a Pisapia di essere stato condannato per furto di un’auto, e lui ha replicato parlando di accuse vergognose. «La Corte d’Assise - ha detto Letizia Moratti - ha giudicato Pisapia responsabile del furto di un veicolo che sarebbe stato usato per sequestro e pestaggio. Poi il reato è stato amnistiato». Pisapia ha reagito con grande fastidio a quest’accusa, alzandosi in piedi e tuonando: «Queste sono cose che non accetto - ha detto - è una calunnia di cui risponderà, è una cosa vergognosa».

Letizia Moratti ha ricordato a Pisapia di essere stato condannato per furto d’auto per sottolineare, in opposizione al proprio sfidante, il suo profilo moderato. «Porterò avanti nei prossimi cinque anni - era stata la promessa del sindaco per la chiusura del duello televisivo - una politica moderata, la mia esperienza di manager, la mia famiglia confermano ampiamente che sono una persona moderata, a differenza di Pisapia che dalla Corte di Assise è stato giudicato responsabile di un furto di veicolo che sarebbe servito per un sequestro e un pestaggio».

Al termine del faccia a faccia i due candidati hanno lasciato lo studio senza strimgersi la mano. Pisapia ha escluso per il momento di querelare la Moratti per diffamazione. «Adesso mi interessa parlare di Milano - ha detto Pisapia -, di dire la verità sulle fandonie dette anche oggi sul mio conto. Continuerò la campagna elettorale con molta serenità e determinazione - ha quindi aggiunto sfoggiando il sorriso -. Sulle azioni giudiziarie ci penseremo dopo questa lunga e bellissima campagna elettorale, bellissima perchè si può parlare dello sviluppo e del futuro di Milano». Pisapia ha assicurato che metterà fin d’ora a disposizione di tutti la sentenza che lo ha assolto dalle accuse che Moratti gli ha ricordato.

Nessun commento:

Posta un commento

Questo blog non rappresenta in alcun modo una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07 marzo 2001.