Roma, 11 Mag 2011 - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto alla domanda di uno studente che gli chiedeva come immaginasse l'Italia fra 50 anni. "Un'Italia più serena, meno lacerata, dove la lotta politica non sia una guerra continua e che ci sia rispetto tra le parti che competono per la conquista della maggioranza", questo l'auspicio del Capo dello Stato in occasione delle celebrazioni per la scuola per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Il duro affondo lanciato dal premier Silvio Berlusconi, che desidera il passaggio di alcune competenze dal Quirinale alla Presidenza del Consiglio, si è fatto dunque sentire nelle parole di monito di Napolitano.
Il ritorno ad una moralità, è quanto più desidera il Capo dello Stato, che afferma "l'Italia sia rispettata sul piano morale". Ha poi sottolineato l'importanza che l'Italia "sia rispettata in tutta la Comunità internazionale per il contributo che dà e anche per l'immagine che può dare di sè sul piano culturale, civile e morale".
Fonte :: www.italia-news.it
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