3 giugno 2011

Batterio killer, allarme in Europa: 2000 casi, 18 morti

La variante del batterio killer Escherichia coli che sta causando un’epidemia in Germania, dove sono morte 18 persone e oltre 1.500sono state infettate per aver mangiato verdure contaminate, "non è mai stata vista prima in un focolaio di infezione": a lanciare l’allarme che getta nel panico mezza Europa è l’Organizzazione mondiale della Sanità, mentre le analisi effettuate da laboratori cinesi e tedeschi hanno evidenziato che il nuovo ceppo è "altamente infettivo e tossico" e resistente "ad alcuni tipi di antibiotici".
Secondo gli esperti, l’epidemia che potrebbe scoppiare in Europa potrebbe essere la più letale della storia, mentre il panico si sta diffondendo tra i consumatori di tutto il mondo, dopo la scoperta di nuovi casi negli Stati Uniti. Le autorità tedesche, in un primo momento, avevano puntato il dito contro una partita di cetrioli contaminati importati dalla Spagna, ma hanno poi fatto marcia indietro e si sono scusati con Madrid, dato che ancora non è chiaro quale sia l’origine della diffusione del batterio killer. Berlino ha confermato che i casi di contagio stanno aumentando, soprattutto nella zona di Amburgo, dove sono scoppiati i primi focolai, e ha raccomandato ai cittadini di non mangiare verdure crude, di lavarsi le mani prima di mangiare, pulire bene piatti e stoviglie. 
Intanto, la Russia ha chiuso le frontiere all’importazione di verdure fresche dall’Unione europea, nonostante le critiche dell’Unione europea per quello che sembra un eccesso di precauzione. Mosca però vuole vederci chiaro e non è disposta a revocare l’embargo se non saranno stabilite esattezza le "cause dell’epidemia", determinando attraverso quali prodotti alimentari l’epidemia si è propagata




Fonte :: essenzialeonline.it

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